Materiali Isolanti Termici

Materiali per Coibentare

Materiali Isolanti Termici

L’isolamento termico di un’abitazione è un tema molto discusso sia online che offline. I materiali isolanti che vengono utilizzati, in edilizia, per la coibentazione di abitazioni, possono essere di vari tipi, prezzi e spessori. Grazie al web possiamo trovare informazioni su ogni tipo di materiale per l’isolamento termico in circolazione. Tuttavia c’è l’esigenza di una panoramica generale su questo settore.

In questo articolo, troverai una lista completa dei materiali isolanti termici presenti in edilizia e ti daremo dei suggerimenti per capire quale materiale è il più idoneo alle tue specifiche esigenze.

Per praticità dividiamo i vari tipi di materiale in 3 Macro Categorie e alla fine potrai metterli a confronto per capire quale sia il migliore:

Materiali per Coibentare

Isolanti Termici Tradizionali

I materiali per l’isolamento termico tradizionale sono quelli di gran lunga più conosciuti e diffusi nel mercato e né esistono di vari tipi e categorie. Propio per questo possiamo suddividere nuovamente questa categoria di isolanti termici in più sotto-categorie in base alla tipologia di materiale:

  1. Materiali Isolanti termici Naturali
  2. Materiali Isolanti termici di Origine Minerale
  3. Materiali Isolanti termici di Origine Animale
  4. Materiali Isolanti termici di Origine Sintetica
  5. Materiali Isolanti termici di Origine Composita

1 Isolanti Termici Naturali

Dato il crescente dibattito sulla sostenibilità ambientale, è nato tutto un movimento dedicato alla bioedilizia al fine di proporre dei materiali in grado, da una parte, di fornire un potere isolante adeguato, dall’altro di essere, in qualche misura, eco sostenibili. Tra i materiali isolanti di origine Naturale (o vegetale) possiamo troviamo:

  • Fibra di Legno: la caratteristica principale di questo materiale è la sua traspirabilità, un fattore importante per il benessere di chi vive in casa.
  •  Fibra di Canapa: la canapa sta ottenendo sempre più risultati in termini di funzionalità imponendosi come risorsa del futuro dell’edilizia sostenibile. Oltre ad essere un buon isolante termico è infatti anche un ottimo isolante acustico.
  • Fibra di Cellulosa: derivante dal processo di riciclo della carta, la fibra di cellulosa è il materiale isolante eco sostenibile per eccellenza. Nel processo di produzione, viene usato anche il sale borico in maniera tale da aumentarne la resistenza al fuoco.
  •  Pannelli Isolanti in Sughero: un materiale eco sostenibile, riutilizzabili e riciclabili. I pannelli isolanti in sughero sono prodotti dalla scorza della quercia da sughero, la quale è lavorata fino ad assumere le sembianze di pannelli;
sughero
Isolante Nautrale - Pannelli di Sughero

Pannelli in Fibra di Juta;

  • Fibra di Lino;

  • Fibra di Mais;

  • Pannelli di Canne Palustri;

  • Fibra di Cocco;

  • Pannelli isolanti in Kenaf e Canapa.

Sono poi presenti una serie di altre varianti o combinazioni di questi materiali, ma con questo elenco, possiamo dire di aver fatto un’ottima panoramica degli isolanti naturali attualmente disponibili sul mercato.

2 Isolanti Termici di Origine Minerale

I Materiali isolanti di origine Minerale sono forse tra i più diffusi in edilizia. Sono di fatto ricavati dalle rocce e sono ottime soluzioni per contenere fenomeni come l’eccesso di umidità e le infiltrazioni. Le loro caratteristiche comuni, sono sicuramente un’alta resistenza al fuoco e anti-muffe.

Andiamo ora a vedere un elenco di questo tipo di isolamenti:

  • Pannelli in Vetro Granulare Espanso;
  • Lana di Vetro;
  • Pannelli in Vetro cellulare;
  • Argilla Espansa Granulare;
  • Calce Cemento Naturale;
  • Pannelli in Lana di Roccia;
  • Perlite Espansa;
  • Isolamento in granuli di Vetro Riciclato;
  • Vermiculite Espansa.
Lana di roccia Cappotto Isolamenti
Isolamento di origine Minerale in Lana di Roccia

3 Isolanti Termici di Origine Animale

Gli isolamenti di origine animale hanno una scarsa applicazione in campo edilizio. Vengono utilizzati solitamente come supporto all’isolante principale o nelle intercapedini. Qui sotto puoi trovare i due materiali più comuni:

  • Isolamento con Lana di pecora;
  • Isolamento con piume animali.

4 Isolanti Termici di Origine Sintetica

Come i materiali di origine Minerale, gli isolamenti a base sintetica, sono molto diffusi, anche se l’uso è sempre più in diminuzione perché vengono reputati molto dannosi per l’ambiente in quanto ci sono grosse difficoltà nel riciclaggio, oltre ad essere poco salubri (principalmente a causa di una bassa traspirabilità.

  • EPS Polistirene Espanso: viene prodotto in blocchi che raggiungono anche i 4 metri, con densità di 25 kg al metro cubo;
  • XPS Polistirene Espanso Estruso: è più compatto rispetto all’EPS, ha una superficie liscia e viene prodotto con misure che si aggirano sui 1,5 metri, ma con densità di 35 kg al metro cubo;
  • Materassini multistrato Termo Riflettenti;
  • Capsule Termoisolanti a cambiamento di fase;
  • Pannelli in Polietilene Espanso;
  • Fibre di Poliestere;
  • Tappetini in Polipropilene.
eps isolamenti
Isolante Sintetico - Pannello in EPS

5 Isolanti Termici di Origine Composita

Esistono poi tutta una serie di materiali isolanti di origine composita che mischiano le capacità di vari tipi di isolanti al fine di compensare i punti forti e i punti deboli dei singoli materiali. Genericamente non sono molto diffusi, se non in alcune specifiche zone, e la lista di questi materiali potrebbe continuare all’infinito. Qui sotto trovi un elenco non esaustivo:

  • Fibra di Cocco e Sughero;
  • Pannelli in EPS e strati di Gomma;
  • Pannelli in Gomma Riciclata e Carta Bitumata;
  • Composto di Granuli di Sughero e Gomma riciclata;
  • Composto di granuli di gomma riciclata da pneumatici;
  • Fibre Naturali e Poliestere;
  • Pannelli di Lana di Legno mineralizzata e XPS;
  • Polistirene recuperato da materiale di riciclo di varia provenienza;
  • Composto in EPS e Membrana Bituminosa;
  • Molti altri…

Isolanti Termici a Basso Spessore

Esistono poi una serie di Materiali, per l’isolamento termico, definiti a “Basso Spessore” o “di nuova Generazione” che, spesso, prevedono l’utilizzo di nanotecnologie e garantiscono livelli di prestazione assolutamente sensazionali in confronto agli isolanti termici tradizionali.

In sostanza, quasi tutti gli isolanti nanotecnologici a basso spessore, utilizzano l’Aerogel, che non è nient’altro che una sostanza composta per il 98% di aria e per il 2% di silice amorfa, la principale componente del vetro. Oltre ad essere super-leggero, l’Aerogel è un ottimo isolante termico e resiste a temperature altissime. Veniva utilizzata per l’isolamento termico delle navicelle spaziali, che dovevano sopportare enormi sbalzi di temperatura. 

Puoi trovare qui sotto un elenco di questi materiali isolanti a basso spessore:

 

Pannello isolante Sottovuoto
Isolamento a Basso Spessore - Isolcore CZ

Altri Isolanti Termici

Sebbene l’elenco di questa pagina sia più che esaustivo, esiste una categoria di materiali isolanti che non abbiamo nominato: le pitture termiche.

Generalmente non sono molto efficaci, ma per dovere di cronaca, ci sentiamo di citare quella che riteniamo la migliore:

La Max Meyer Thermo Active!

Si tratta infatti di una pittura termica applicabile su muri nuovi, muri già verniciati con idropittura e muri già verniciati con tempera.

Sarebbero consigliate almeno 2 mani di pittura, ma se ne possono applicare anche più mani per aumentare il potere isolante. 

Non è un materiale isolante molto diffuso e sotto i 5° teme il freddo. Di conseguenza la sconsigliamo in zone geografiche dove si scende abitualmente sotto questa temperatura. 

 

Pittura termica max meyer thermo

Materiali Isolanti Termici a Confronto

Ora che abbiamo fatto una panoramica sui vari tipi di materiali isolanti presenti sul mercato, ci sorge spontanea la domanda: qual’è il migliore? O meglio, qual’è il migliore per le mie esigenze? 

Qui sotto trovi una tabella che mette a confronto le prestazioni dei vari materiali e puoi trarre da solo le tue conclusioni. Ad ogni modo abbiamo già risposto a questa domanda in un apposito articolo che trovi qui sotto. Se sei interessato al tema o vuoi capire meglio come mettere a confronto i vari materiali in maniera oggettiva, ti consigliamo di leggerlo.

 Isolamento termico λ (W/mK)Durata in anni (stimata)Risparmio Energetico in %Spessore Medio (cm)Isolamento acusticoClasse reazione al fuocoTraspirazione µ
Cellulosa0.04123540noE2
EPS1000.036124010noE50
Lana Roccia0.037124012siA2
EPS800.03810408noE30
XPS0.038204012noE140
Sughero0.04204015siE15
Fibra legno0.043203014siE5
Aerogel0.01520501.5siB5
Isolcore0.0015940601siA24

Se vuoi approfondire ancora di più il tema del confrontro tra i materiali isolanti, ti consigliamo di leggere questa ottima guida fatta da ISOLTOP.

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Miglior Isolante Termico al Mondo

Miglior Isolamento Termico

Miglior Isolante Termico al Mondo

La coibentazione, viene fatta con lo scopo principale di isolare termicamente un edificio al fine di ridurre lo scambio di calore tra 2 ambienti. 

Di conseguenza il fattore principale con il quale dobbiamo valutare un materiale isolante è la conducibilità termica espressa in λ lambda.

Ma è anche l’unico fattore? Certo che no! Dobbiamo valutarne anche la traspirazione µ , la durata nel tempo,  la classe di reazione al fuoco , assorbimento di acqua ,  isolamento acustico, prezzo e una serie di altri fattori (come lo spessore medio, interventi accessori ecc).

Qui sotto trovi spiegati nel dettaglio tutti i fattori che servono per valutare un isolante termico e, alla fine, scopriremo qual’è il miglior isolante termico al mondo!

Miglior Isolamento Termico

Conducibilità Termica λ

L’efficacia isolante di un dato materiale è espressa da una grandezza fisica chiamata Conducibilità termica Lambda (λ =W/mK). Leggi questo articolo sulla Conducibilità termica.

In sostanza, minore è il valore della conducibilità termica, maggiore è il potere isolante di quel determinato materiale. 

Ci è chiaro fin da subito che più spessore avrà questo materiale, più aumenterà l’isolamento della nostra abitazione.

Di conseguenza, se abbiamo un materiale, che chiamiamo 1 con conducibilità termica λ =W/mK di 0,10 e un’altro materiale, che chiamiamo 2 con λ =W/mK di 0,010, per uguagliare 10 cm di cappotto, fatto con il materiale 2, ci serviranno 100 cm del materiale 1!

Proprio per questo la conducibilità termica è un fattore essenziale da prendere in considerazione nella scelta del materiale isolante.

Conducibilità Termica

Durata nel tempo

Notiamo che c’è ancora molta confusione sulla durabilità dei materiali termici. Questo è dovuto alla confusione tra resistenza del materiale ed efficacia isolante.

Infatti un isolamento termico può essere resistente agli urti, o agli agenti atmosferici, come la grandine, ma la durata dell’efficacia isolante è tutt’altra cosa ed è, secondo noi, il secondo fattore per importanza, da prendere in considerazione quando stiamo per scegliere il nostro materiale isolante.

Proprio perché i materiali per coibentazione perdono la loro efficacia isolante nel tempo

Per tutte le persone che ancora credono che l’efficacia isolante di un materiale sia tendenzialmente infinita, consigliamo di leggere questo articolo di  www.sciencedirect.com nel quale viene analizzata la diminuzione della capacità isolante dell’aerogel. Scarica il PDF con l’analisi completa.

Durata isolamento termico

Traspirazione µ

Il valore che bisogna osservare nella scheda tecnica, di un determinato materiale isolante,  è la Resistenza diffusione al vapore ( µ ).

In sostanza µ è il coefficiente che indica la resistenza di un determinato materiale al passaggio di vapore acqueo.  

Un valore di µ pari a 1, indica la resistenza dell’aria e, ovviamente, non c’è nulla di più traspirante dell’aria. Di conseguenza i valori che troveremo nelle schede tecniche saranno sempre >1µ

Di conseguenza, anche in questo caso, tanto più piccolo è questo valore maggiore è il potere traspirante del materiale. 

Tuttavia non è un valore da confondere con l’indice di permeabilità del vapore acqueo che vediamo sul prossimo punto ed è causa di fenomeni quali muffe e infiltrazioni.

Assorbimento d'acqua

Il coefficente da prendere in considerazione, in questo caso è δ. Ossia il coefficiente di permeabilità al vapore acqueo espresso in (Kg/msPa). 

In sostanza il δ misura la quantità di vapore (in Kg) che attraversa lo spessore di un metro di un certo materiale su una superficie di un metro quadrato, per una differenza unitaria di pressione di vapore (1 Pascal).

In sostanza quanti chili di vapore attraversano un metro quadro del materiale se la pressione del vapore aumenta di 1 Pascal?

Di conseguenza, minore è tale valore, migliori saranno le prestazioni del materiale isolante. 

Perché è importante saperlo?

Perché un isolante termico che assorbe acqua riduce notevolmente il suo potere isolante e di conseguenza diminuiscono i risparmi sulla bolletta tanto sperati.

Muffa sui muri umidità

Sul mercato possiamo trovare una distinzione sostanziale tra materiali isolanti a celle aperte o a celle chiuse.

  • Celle aperte: si tratta di materiali come  lana di roccia, sughero, fibra di legno, che fondano la loro capacità isolante proprio sulla proprietà di intrappolare l’aria tra le proprie fibre. Tuttavia, hanno questa enorme pecca, che se si infiltra un pò di umidità, la assorbono, diminuendo drasticamente il loro potere isolante.
  • Celle Chiuse: si tratta di materiali come l’EPS, l’XPS o il poliuretano. Sono materiali a sfere chiuse o schiuma indurita che non consentono il passaggio d’acqua ma ovviamente ne risentono a livello di traspirabilità del materiale.

Classe di reazione al fuoco

Per “reazione al fuoco” si intende il grado di partecipazione di un materiale combustibile al fuoco a cui è sottoposto. 

Il motivo per cui la classe di reazione al fuoco debba essere adeguata, supponiamo sia chiaro a tutti!

La normativa europea sui materiali da costruzione prevede una classificazione dei materiali in  7 categorie di reazione al fuoco (cosiddette Euroclassi) dalla meno infiammabile alla più infiammabile: 

A1, A2, B, C, D, E, F.

I materiali devono, in particolare, superare la prova di accendibilità  regolata dal metodo di prova descritto nella norma europea UNI ISO 11925-2.

 In Italia, tutto questo è regolamentato dal recepimento della normativa europea con Decreto del Ministero dell’Interno del 10 marzo 2005, che puoi consultare cliccando il link qui sotto:

 

Requisti di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione

Resistenza al fuoco materiali isolanti

Isolamento acustico

Per isolamento acustico, si intende la capacità di un materiale di assorbire Decibel (dB). L’isolamento acustico viene misurato in α che viene misurato tra un valore tra 0 e 1.

Se un determinato materiale isolante ha valore α pari a 0, significa che l’isolamento acustico è nullo e tutti i suoni, presenti in un ambiente, verranno trasferiti all’altro.

Se invece il potere fonoassorbente del materiale è pari a 1, significa, che tra 2 determinati ambienti, il suono non passerà.

Non troveremo l’efficacia del fonoassorbimento nelle schede tecniche di tutti gli isolamenti termici che andremo a vedere. Ma sarebbe buona regola chiedere anche queste informazioni al produttore.

In Italia, le leggi che regolamentano la materia, solo la legge 447 del 1995 sull’isolamento acustico e il DPCM del 5 Dicembre 1997 sui requisiti acustici passivi degli edifici

Isolamento acustico

Prezzi e Costi accessori

Quando parliamo di prezzi e costi accessori, nei materiali isolanti c’è sempre molta confusione. In particolare, quello che viene chiesto di solito, è “quanto costa il materiale”. Chiaramente è un’ottima base di partenza, ma esclude tutti i costi relativi alla posa ed eventuali costi di adeguamento della struttura al materiale isolante. Con la tabella qui sotto, abbiamo cercato di fare una panoramica di costi del materiale + costi accessori per capire il costo di alcuni tipi di isolamento.

*I valori possono variare

Materiale isolanteEPSLANA DI ROCCIASILICATI DI CALCIOPULIURETANO ALTA DENSITA’ISOLCORE CZ10
PREZZO MEDIO FORNITURA POSA E COLORE FINALE €/mq5079855595
COSTI EXTRA €/mq252525250
SPESA TOTALE 751041108095

Ma oltre a questo, bisogna vedere la “sostanza”. Perché faccio l’isolamento termico? Quanto risparmio? 

Perché di fatto questo è lo scopo: migliorare la vivibilità dell’ambiente e ridurre i costi sulla bolletta. Il tutto è sintetizzabile con gli anni necessari per il “rientro dall’investimento” che trovi a fine tabella. Minori sono gli anni necessari per rientrare, migliore sarà l’investimento che andremo a fare.

Materiale isolanteEPSLANA DI ROCCIASILICATI DI CALCIOPULIURETANO ALTA DENSITA’ISOLCORE CZ10
SPESA MEDIA PER 250 mq di facciate in €1875026000262502000023750
RISPARMIO PER DETRAZIONE FISCALE 65% IN 10 ANNI-12187-16900-17062-13000-15437
COSTO AL NETTO DELLA DETRAZIONE FISCALE 65%65639100918870008313
RISPARMIO BOLLETTE IN 10 ANNI-10000-10000-10000-10000-15000
RIENTRO INVESTIMENTO in ANNI8.39.59.68.67.75

Oltre a questo, se andiamo a finanziare adeguatamente l’intervento, ci troveremo con una riduzione dei costi immediata. Di conseguenza potremo godere anche della differenza tra: risparmio in bolletta – rata del finanziamento 

Qual'è il miglior isolante termico al mondo?

Ma veniamo al punto principale: esiste un materiale isolante migliore di tutti gli altri al mondo ?

Qui sotto trovi una tabella che va a riassumere tutti i punti che abbiamo visto fino ad ora e mette a confronto i vari materiali isolanti presenti in commercio. 

 Isolamento termico λ (W/mK)Durata in anni (stimata)Risparmio Energetico in %Spessore Medio (cm)Isolamento acusticoClasse reazione al fuocoTraspirazione µ
Cellulosa0.04123540noE2
EPS1000.036124010noE50
Lana Roccia0.037124012siA2
EPS800.03810408noE30
XPS0.038204012noE140
Sughero0.04204015siE15
Fibra legno0.043203014siE5
Aerogel0.01520501.5siB5
Isolcore0.0015940601siA24

Chiaramente si tratta di dati medi e le prestazioni possono variare sia a seconda dell’azienda produttrice, sia a seconda delle modalità con le quali viene applicato l’isolante. 

 

Ad ogni modo possiamo notare un trend molto significativo. 

Tutti i materiali per l’isolamento termico tradizionali, hanno prestazioni nettamente inferiori rispetto agli isolamenti a basso spessore a base di Aerogel o ai pannelli sottovuoto CZ.

Tramite questo nuovo tipo di isolamenti, oltre ad avere una prestazione isolante, molto più elevata, rispetto agli isolamenti tradizionali, avremo un ulteriore risparmio sui costi accessori, dovuto al fatto che non saranno necessari interventi edili al fine di adeguare l’edificio. 

Grafico migliori materiali isolanti

Per concludere, visto l’enormità di fattori da prendere in considerazione, oltre al fatto che bisogna valutare anche tutti i fattori ambientali, NON ESISTE un materiale isolante migliore al mondo. Tuttavia consigliamo sempre di prendere in considerazione tutte le opzioni disponibili, compresi gli isolamenti termici di ultima generazione. Materiali ancora sconosciuti alla maggior parte degli studi di progettazione/imprese edili in circolazione. 

Se vuoi una mano con la scelta dell’isolante termico più adatto alle tue esigenze, non esitare a contattarci, premendo il bottone qui sotto.

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