Cappotto Termico Quale Scegliere?

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Cappotto Termico Quale Scegliere?

Uno degli strumenti più efficaci per l’efficienza energetica degli edifici sono i rivestimenti termoisolanti o cappotti termici: migliorano il comfort abitativo, garantiscono la ricertificazione energetica e il risparmio, ed è uno degli interventi trainanti del Superbonus al 110%. Quali materiali vengono utilizzati per l’isolamento degli edifici? Rivestimento termico esterno, rivestimento interno o doppio rivestimento? Di seguito le caratteristiche, i costi e i vantaggi

Cosa troverai in questo articolo:

Isolamento della casa

Come migliorare l'efficientamento energetico con il cappotto termico

Uno degli strumenti più efficaci per migliorare le prestazioni energetiche di un edificio è il rivestimento termoisolante, un sistema di isolamento termico dell’involucro che ottimizza le prestazioni energetiche di un edificio, migliora il comfort abitativo, garantisce un ottimo isolamento termico, isolamento termico e isolamento, riducendo consumi energetici e relative bollette per il riscaldamento invernale e il raffrescamento estivo, garantendo una rivalutazione degli immobili nel passaggio da una classe energetica inferiore a una classe energetica superiore.

I rivestimenti termici possono anche aiutare a migliorare l’isolamento acustico di una casa e affrontare i ponti termici oi punti dell’involucro edilizio in cui si verifica la diffusione del calore o la formazione di condensa e muffe.

 

Detto questo, è necessario avere una buona definizione di cosa sia un sistema di isolamento, come funziona, quali materiali si possono utilizzare e quanto costerà.

Isolamento Termico tetto

I moderni sistemi di isolamento, opportunamente realizzati, garantiscono durata e affidabilità per almeno 25 anni, offrendo inoltre ai progettisti assoluta libertà nella scelta del rivestimento.

SuperBonus e Cappotto Termico

Il Decreto Ripartenza approvato a luglio 2020 è tra le tante misure attuate negli ambiti della salute, del sostegno al lavoro e dell’economia in relazione all’emergenza pandemica da COVID-19, che, come sappiamo, introduce un super bonus del 110%, ovvero Detrazioni massime per interventi di efficientamento energetico e antisismici, installazione di impianti o infrastrutture fotovoltaiche, ricarica di veicoli elettrici negli edifici. La Legge di Bilancio 2022 estende il tempo di scadenza e la percentuale dei super bonus in base alla tipologia di edificio:

  • Condominio o fabbricato assimilato: detrazione fino al 110% del 31/12/23; detrazione del 70% per le spese sostenute nel 2024, detrazione del 65% per le spese sostenute nel 2025;
  • Social Utilities/Onlus: salita al 110% dal 31/12/23, per poi scendere al 70% nel 2024 e al 65% nel 2025;
  • Unità unifamiliare o autonoma: fino al 31/12/22 a condizione che almeno il 30% dei lavori sia completato entro il 30/6;
  • IACP e Cooperative Indivisibili: Fino al 31/12/23, a condizione che almeno il 60% dei lavori sia completato entro il 30/6;
  • Interventi nelle città colpite da eventi sismici dal 2009: al 31/12/25
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Cappotto Termico Interno

Oltre a soffiare nelle pareti di cellulosa o sughero, i rivestimenti interni sono un’alternativa per migliorare l’isolamento.

Il sistema di isolamento termico interno viene realizzato in una situazione specifica: per i vincoli dell’edificio o dell’appartamento non è possibile alcun intervento esterno. Anche questa è un’opzione adatta se si vuole isolare una singola unità immobiliare senza considerare gli interventi che si possono fare sull’intero appartamento.

Il sistema di coibentazione interna, per l’aumento della temperatura superficiale, assicura diversi vantaggi, tra cui il miglioramento della velocità di intervento e delle condizioni di temperatura e umidità dell’ambiente, nonché l’eliminazione della condensa superficiale.

Può essere costituito da pannelli isolanti in polistirene rivestiti di cartongesso e fare affidamento anche su eventuali strutture metalliche a sostegno dei componenti. Per un’opzione naturale si può scegliere il sughero o la canapa, e per un’opzione più “futuristica” si può scegliere l’aerogel, che ha il vantaggio di garantire ottime prestazioni in uno spessore contenuto.

Le soluzioni interne sono generalmente meno costose e più veloci da installare. Lo svantaggio è che devi stare attento al muro in caso di riparazioni o altri lavori di follow-up.

Il rivestimento termico interno riduce anche il volume dell’ambiente interno. I materiali con buone proprietà isolanti devono essere utilizzati con costi e spessori sufficienti per conciliare un maggiore isolamento con superfici interne ridotte.

Quanto al Superbonus 110%, l’ATO ha chiarito in una FAQ situazione che la realizzazione di impianti di isolamento termico all’interno di una singola unità abitativa facente parte di un condominio non può beneficiare della detrazione del 110%, e il mancato rispetto di almeno una interessando sul totale dell’edificio il 25% della superficie di dispersione e due requisiti fondamentali per garantire che i due livelli energetici siano elevati in tutto l’edificio. Naturalmente gli interventi beneficiano di detrazioni del 50% e del 65% dei costi sostenuti per la ristrutturazione e la ricostruzione energetica degli edifici esistenti.

Cappotto Termico Esterno

A livello europeo, la European EAE Association ha definito e certificato un sistema di isolamento termico esterno denominato ETICS, acronimo di External Thermal Insulation Composite System, o Composite External Thermal Insulation System.

Il sistema di isolamento esterno non è in realtà un blocco unico, ma è composto da più parti quali: collante, isolamento sotto forma di pannelli, tasselli di ancoraggio, intonaco di fondazione, strati di armatura o rinforzo, intonaco di rivestimento e accessori.

ETICS può essere definito come un kit certificato composto da componenti prefabbricati applicati direttamente alla facciata in cantiere.

Per garantire che il sistema di isolamento esterno sia completamente conforme alle norme CE, deve portare un’icona di marcatura e rispondere al Benestare Tecnico Europeo sotto forma di linee guida ETAG 004 (Guida al Benestare Tecnico Europeo).
In Italia l’UNI ha pubblicato due norme specifiche per i sistemi di isolamento termico esterno: UNI/TR 11715:2018 richiede l’utilizzo di materiali certificati per la progettazione e la posa in opera dei sistemi di isolamento termico esterno, invece, UNI 11716:2018 Procedure di installazione per competenze certificate. Per quanto riguarda i materiali da costruzione, la UNI 10351:2021, pubblicata lo scorso novembre, “fornisce un metodo per determinare i valori di riferimento per la conducibilità termica, la resistenza al passaggio del vapore e il calore specifico dei materiali da costruzione in base al tempo di posa”. La norma riprende anche le sezioni della UNI EN ISO 10456 sui materiali per l’isolamento degli edifici, a seconda che siano marcati CE o meno.

Il rivestimento termico esterno assicura diversi benefici: secondo l’Associazione Europea, aiuta a proteggere il clima e l’ambiente. Il primo e più importante vantaggio è il risparmio energetico, seguito, altrettanto importante, dall’eliminazione delle emissioni di CO2 e dalla riduzione dei consumi.

Tuttavia, grazie al risparmio dei sistemi di isolamento non solo in riscaldamento, ma anche nei costi di raffrescamento: Cortexa stessa segnala che in termini di consumi estivi, basandosi su elevati livelli di isolamento degli edifici può ridurre la capacità di raffrescamento in estate fino al 50%, In tal modo si dimezza il consumo di energia elettrica dell’aria condizionata e della refrigerazione.

Le giacche termiche migliorano il comfort climatico, ma sono anche una potente leva professionale. Pensiamo infatti ai posti di lavoro creati ristrutturando e ricostruendo milioni di edifici in Italia e in tutta Europa, promuovendo l’utilizzo della manodopera locale.

Puntare su una maggiore efficienza energetica significa ridurre l’apporto di materie prime (spesso di origine fossile) provenienti da paesi extra UE.

Doppio Cappotto Termico

Utilizzando una tecnica nota come raddoppio dell’isolamento, il nuovo sistema di isolamento viene installato direttamente sopra il precedente sistema di isolamento esterno, verificandone la stabilità e la capacità di carico dopo una completa comprensione dello stato “vecchio”. nuovo.

In linea di principio, tutti i rivestimenti esistenti sono idonei a questo tipo di intervento.

La prima cosa da fare è verificare le condizioni fisico-tecniche della struttura, quali il coefficiente di trasmissione termica “U” e la resistenza alla diffusione del vapore, per verificare la compatibilità del nuovo rivestimento con il vecchio rivestimento (se il vecchio rivestimento è in EPS, se le condizioni di permeabilità lo consentono, si consiglia di proseguire).

Viceversa, per verificare la stabilità del sistema, è necessario eseguire dei carotaggi (solitamente 1 per metro, ma possono essere anche 2 per metro quadrato) in modo da valutare correttamente:

  • Superficie incollata della lastra (punta o cordolo)
  • Intarsio (se presente, quanti per metro quadrato)
  • Distanza minima e massima da pavimento a parete
  • Tipo di isolamento e spessore (cm)
  • Tipi e spessori di vecchi intonaci per esterni
  • Composizione della parete (mattone cavo, blocco o altro)
  • Controllare l’umidità sul supporto (sollevamenti e fessure)
  • Stimare il peso del sistema esistente (tracciato dallo spessore medio della colla precedentemente rilevato in cm)
  • Ispezionare il rivestimento per individuare eventuali crepe, desquamazione o desquamazione e possibili cause

Costi del Cappotto Termico

Quanto costa un sistema di isolamento esterno? Ci sono molte variabili.

Basandosi su un’approssimazione tra il costo medio del materiale per metro quadrato variabile (da 30 a 60 euro al metro quadrato) e la manodopera (25 euro al metro quadrato), è facile calcolare il costo aggregato, moltiplicandolo per la superficie coperta.

Ma, ripetiamo, si tratta di un calcolo preventivo: per lo stato dell’immobile, le sue dimensioni e caratteristiche, le prestazioni termiche richieste, la complessità del cantiere, l’ubicazione, e considerazioni in cui entrano in gioco scelte estetiche e architettoniche.

Naturalmente, ci sono vantaggi fiscali che possono rendere interessante l’investimento in applicazioni di sistemi di isolamento termico.

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